SÌ ALLA COSTITUZIONE,
MA CON LA DEMOCRAZIA IN PIÙ
Cittadine e cittadini europei,

dopo le tante reazioni, seguite ai contatti con le 60mila organizzazioni della società civile, Newropeans, primo movimento trans-europeo tra cittadini e presente su tutto il territorio dell’Unione europea, ha deciso di lanciare la sua campagna del “Sì, ma”:

« Sì alla Costituzione, ma con più democrazia! ».

Un numero crescente di cittadini europei crede che, una volta entrata in vigore la Costituzione, sarà necessario avviare un processo di democratizzazione dell’Unione. Un impegno che dovrà essere preso prioritariamente nel campo della politica.
Newropeans desidera perciò diventare uno strumento al servizio dei cittadini e avvalersi dell’immenso dibattito attorno al progetto della Costituzione europea, per contribuire al futuro processi di democratizzazione.

La Costituzione è certo la strada giusta per l’avvenire comune europeo. Tuttavia è giunto anche il tempo che i 500 milioni di cittadini europei diventino i veri protagonisti. E non qualche migliaio di burocrati, lobbisti e politici nazionali che fissano solo le loro priorità per l’avvenire.
La campagna del “Sì, ma” permetterà di associare, tramite la pratica del referendum, l’impegno delle centinaia di migliaia di europei e delle differenti società civili nazionali al processo di democratizzazione e alla emanazione della Costituzione.

La campagna del “Sì, ma” si articolerà attorno a tre punti essenziali:

Azioni da parte di cittadini che permettano di dare forza alle processo di democratizzazione e di mostrare la volontà della maggioranza non passiva, nell’ambito della costruzione europea. Eurocittadini, quindi, attivi in una vasta democrazia comune;
Proposte di breve termine, destinate a una messa in pratica immediata, che necessiterebbero della volontà dei decisori attuali: capi di Stato e di Governo, ministri, commissari e deputati europei. A loro l’incarico di verificare subito i risultati di questa democratizzazione.
Quindici proposizioni di medio e lungo termine, destinate ad alimentare i dibattiti attuali e a concepire le future istituzioni di una Ue democratica, di cui 500 milioni di cittadini che saranno la forza viva ed emergente dell’Unione. Obiettivo di Newropeans Democracy Marathon e della consultazione diretta di diecimila cittadini europei nei 25 paesi.

La campagna del “Sì, ma” si appoggerà essenzialmente su due tipi di azioni:

Ciclo di conferenze in tutta l’Ue, integrando gli interventi giunti da altri paesi europei. Creazione di siti web “Sì, ma” capaci di diffondere le proposte di democratizzazione nel breve, medio e lungo termin
Azioni di estensione europea sostenute dai siti e dagli uffici locali o settoriali Newropeans, organizzazioni partner di “Sì, ma”.

La più importante delle azioni di eurocittadinanza del “Sì, ma” è la petizione “Democratizziamo la Ue!”, che richiede ai dirigenti europei di mettere in pratica, fin da subito, quattro misure essenziali per il processo di democratizzazione dell’Ue, una volta adottata la Costituzione:

A. Approvazione del referendum trans-europeo su tutti i futuri emendamenti della Costituzione;

B. Sottomissione a un referendum trans-europeo obbligatorio per tutte i futuri allargamenti dell’Unione (successivo all’integrazione di Romania, Bulgaria e Croazia);
C. Soppressione del diritto di veto della Commissione europea in merito alle petizioni sull’attuale progetto di Carta costituzionale;

D. Soppressione immediata delle immunità giudiziarie di cui sono beneficiari i funzionari delle istituzioni comunitarie, per assicurare l’uguaglianza di tutti i cittadini europei di fronte alla legge;

Con queste petizioni la campagna del “Sì, ma” desidera definire i fondamenti di una Eu democratica, in cui i cittadini possano esercitare un diritto di iniziativa, possano determinare i limiti della loro comunità e assicurare l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge. Per Newropeans, questa campagna incarna la nuova tappa del progetto europeo di aprirsi ulteriormente dopo l’adozione della Costituzione. Perché non si tratta più di costruire l’Europa, bensì di governarla.

La vostra azione e il vostro sostegno sono essenziali per riuscire a portare la democrazia oltre le nuove frontiere delle cifre (500 milioni di cittadini) e delle diversità (quasi trenta paesi, lingue e culture differenti), che rappresentano l’Unione europea.
Noi europei, come tutti gli uomini e le donne del mondo, cerchiamo di unificare il continente. Questo obiettivo rafforzerà le convinzioni di coloro che si augurano di sostenere le sfide del XXI secolo per la pace, la democrazia e la prosperità.

La nostra speranza è quindi che appoggiate numerosi la campagna del “Sì, ma”.

Per partecipare è molto semplice, contattate Newropeans e specificate se desiderate:

Organizzare una conferenza per il “Sì, ma” nella vostra regione;
Contribuire a organizzare la petizione “Democratizziamo l’Ue” nella vostra regione o nel vostro settore professionale
Translated by Giulinao Gennaio